Il concorso Socially Correct 2008

Il Concorso dal tema “Paesaggi italiani: una questione di rispetto” è stato lanciato il 18 settembre 2008 in ricordo dell’amministratore delegato della Saatchi & Saatchi Paolo Ettorre. L’obiettivo è duplice: creare una campagna di sensibilizzazione verso i cittadini per un maggiore rispetto del nostro territorio denunciando gli abusi edilizi e la “cementificazione incontrollata”, ma anche premiare l’eccellenza creativa italiana, individuando giovani talenti sensibili alle tematiche sociali.
Una commissione composta dalla DARC – Direzione generale per l’architettura e l’arte contemporanee del Ministero per i Beni e le AttivitĂ  culturali e dalla Direzione creativa della Saatchi & Saatchi ha scelto la coppia creativa vincitrice del Concorso Socially Correct.

Tra le numerose proposte creative pervenute da tutte le scuole e UniversitĂ  italiane che si occupano di comunicazione, è stato scelto il lavoro creativo di due giovani studenti dell’UniversitĂ  di Milano iscritti alla FacoltĂ  di Scienze Umanistiche per la Comunicazione: sono Jacopo Colò – art director e Mirko Cetrangolo – copywriter con la supervisione del Prof. Andrea Pinotti. I due giovani hanno vinto uno stage di formazione di sei mesi presso il reparto creativo della Saatchi & Saatchi.

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Una cosa è certa: a Paolo Ettorre questa campagna sarebbe piaciuta davvero, per la sua capacità di sintetizzare senza drammatizzare un fenomeno sociale così grave. La proposta di Colò e Cetrangolo infatti parte dal presupposto che nel nostro paese ormai l’abuso edilizio è un’attività “facile come un gioco”; la metafora visiva e concettuale di cui si sono serviti è proprio il gioco Monopoli, dove si è pronto a tutto pur di vincere e diventare il più ricco.

Lo spot televisivo ritrae alcuni paesaggi immacolati del nostro paese, dove a sorpresa compare con violenza una mano che posiziona delle enormi costruzioni aberranti, tanto da distruggere tutto l’ambiente circostante. Alla fine si svela che questi palazzi non sono altro che le costruzioni del gioco del Monopoli, manovrate da due ragazzi che si sfidano a Monopoli. La headline della campagna è “Abuso edilizio. Un gioco in cui perdiamo tutti”. La pagina stampa invece ritrae la forma della nostra penisola invasa da numerosi palazzi. La campagna ha anche una declinazione radio e internet.

Il progetto ha il patrocinio del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero delle Comunicazioni e il Ministero delle Politiche giovanili e delle attività sportive.

Leggi la testimonianza di Mirko Cetrangolo e Jacopo Colò.